30 settembre 2004

LA FINE

Ad ogni ora brulicano le strade delle città
come formicai in piena attività,
ma tutta questa gente, s'illude d'aver capito tutto
a chieder loro una qualsiasi cosa o notizia
sfodereranno una tangibile sicurezza,
sapranno tutto di tutti e se non lo sanno
sono capaci anche d'inventarsi tutto,
ma non si rendono conto che siamo...niente,
niente...come il nulla più nulla.

Siamo stati concepiti con amore....
forse si....forse no......chi lo sa?
Forse non lo sapremo mai.
Poi nasciamo dal dolore d'una madre....
....che a volte muore.

E nascendo siamo già soggetti
a tutte le angherie dei grandi,
che ci uccidono giorno per giorno,
con la loro psicologia applicata.......su delle creature
che più che essere modellate
a loro immagine e somiglianza
vorrebbero solo forse essere lasciate in pace.

Quindi cresciamo in un ambiente che....
nel migliore dei casi è soffocante
tra nozionismo, televisione, forzature e lavaggi del cervello.
Ad un certo punto veniamo introdotti
(ma solo i più fortunati)
in un ambiente di lavoro, che altro non è
che un abito stretto dal quale vorresti uscire
per respirare finalmente all'aria, al sole
o magari sotto la pioggia, ma liberi....
liberi di sbagliare......di correggersi
e d'imparare da soli coi propri errori, la vita....
....la vita....come è effimera la vita.....
....siamo nulla......proprio nulla.
Quando più ci sentiamo sicuri e potenti.....
eccola che arriva e ci stronca......
è lei.........è la fine.

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