26 settembre 2004

IL RUSCELLO ED IL MARE

Sei come l'acqua 
d'un ruscello di montagna
scorri felice 

col tuo chiacchierio argentino
perche' il mare 

ti attende a braccia aperte
risucchiandoti 

in un vortice di passione.

Io sono il tuo mare cristallino,
e' stato tortuoso 

il tuo cammino tra i sassi
ma ora ti avvolgo 

tra le mie braccia
e fai parte di me, 

come io son parte di te.

Saremo acqua cheta 

nei porti sicuri
ma ci scateneremo 

al largo degli oceani
e se la tempesta 

sconvolgera' i nostri animi
sara' dolcissimo 

tornare insieme alla quiete.

Avremo il sole 

per scaldarci di giorno
mentre di notte 

c'illuminera' la luna
la vita sguazzera' 

nelle nostre acque
ed in eterno si ripetera 

il nostro ciclo vitale.

1 commento:

Anonimo ha detto...

hai un enorme capacità di attrarre qualsiasi persona ti passi vicino, sei come un vortice , sei come una calamita...è una poesia di grande sensualità, sei la gravità di un pianeta fantastico...ciao